D’amore, di morte , di nostalgia

Le canzoni di Federico Garcia Lorca

Musiche alla chitarra di De Falla, Granados, De Lucia

Federico García Lorca fu prima di essere poeta, musicista.  Attraverso i vicini e la servitù, la gente del popolo, visse il contatto più autentico con la musica della sua terra, come ebbe modo di ricordare in molteplici occasioni. Il rapporto con la musica continuò durante l’adolescenza, attraverso gli studi pianistici.

Un momento chiave per la vita musicale di Federico fu l’incontro con Manuel de Falla, avvenuto nel 1920. Più grande di lui di oltre vent’anni, Falla fu più che un Maestro: In effetti, è attraverso Falla che Federico rafforza quel rapporto con la musica popolare che intuitivamente aveva stabilito nella sua infanzia. Questo avviene attraverso il filtro della musica colta, che permette a Lorca di elevare a simboli poetici i contenuti della musica popolare spagnola, eminentemente di quella andalusa.

La profonda sensibilità di Lorca per la musica trovò nella sua poesia l’espressione più alta ed immediata, ma nella sua poetica la musica restò sempre un linguaggio mitico: “con las palabras se dicen cosas humanas; con la música se expresa eso que nadie conoce ni lo puede definir, pero que en todos existen mayor o menor fuerza. La música es el arte por naturaleza. Podría decirse que es el campo eterno de las ideas”.