La compagnia

La Compagnia Giorni Dispari Teatro nasce nel 2002, è costituita dalla sua fondatrice Serena Nardi e si avvale di volta in volta della collaborazione di attori e registi provenienti da esperienze formative e professionali diverse.

Giorni Dispari Teatro è anche Scuola di Teatro. Con i suoi 100 allievi all’anno, tra bambini, ragazzi e adulti, è la principale scuola di teatro di Varese. Oltre alla sede varesina, presso il Teatro Santuccio, ha diverse sedi nel Varesotto. Giorni Dispari Teatro propone corsi differenziati con docenti altamente specializzati, sottolineando l’importanza della “formazione” come primo e indispensabile gradino per giungere alla “qualità” di ogni forma di prodotto artistico e creativo. E’ negli intendi della scuola che il percorso teatrale sia vissuto come un’opportunità di crescita che ciascuno, secondo modi e tempi propri, potrà applicare in ogni ambito della vita individuale e sociale.

www.teatrogiornidispari.it

Serena Nardi, drammaturga e regista oltre che attrice, ha appena conseguito un master in regia lirica, ha lavorato al Teatro la Fenice di Venezia in affiancamento al direttore artistico Bepi Morassi e  ha partecipato come aiuto regista del maestro Zeffirelli alla messa in scena di Turandot all’interno dell’Arena Opera Festival estate 2016. Sta inoltre lavorando alla regia del Don Giovanni di Josè Saramago, che debutterà in Prima Nazionale al teatro Libero nel maggio 2017. Dirige da 10 anni la scuola Giorni Dispari Teatro-Scuola Teatro Varese, e la compagnia Giorni Dispari, che dal 2016 fa parte delle compagnie residenti a Teatro Libero di Milano.

Sarah Collu, diplomata come Serena all’Accademia Filodrammatici di Milano, lavora stabilmente come attrice e come docente per Giorni Dispari. Studia recitazione cinematografica con Stefania De Santis e Simone Gandolfo, studia canto e partecipa a seminari con registi e maestri del panorama italiano e internazionale, e gestisce a sua volta corsi per amatori e professionisti. Organizza un programma di Team Building teatrali per aziende e gruppi di lavoro. Lavora come speaker e doppiatrice, oltre che come attrice per cortometraggio e web serie. E’ appena uscito il primo lungometraggio che la vede coprotagonista.

Vittorio Bizzi ha studiato regia teatrale con Corrado D’Elia e Serena Nardi tra gli altri, e regia cinematografica con Marco Bellocchio e Simone Gandolfo. È regista teatrale, video maker (Secondo Premio Milano in 48 ore), drammaturgo e sceneggiatore. Attivo in ambito teatrale da dieci anni, nei quali ha anche gestito per quattro anni un workshop permanente di didattica teatrale, oggi dirige l’Accademia Europea Villa Bossi. Nel 2017 metterà in scena il proprio testo “Ludovico Secondo Ludovico”, ispirato a Ludovico II di Baviera.

Dall’incontro tra Serena, Sarah e Vittorio, tra la realtà formativa di Giorni Dispari Teatro e quella di Accademia Europea Villa Bossi, è nato  RED CARPET Teatro, che anno dopo anno si afferma sempre sia a Varese (nella primo anno di attività sono stati prodotti 12 spettacoli) che fuori dal proprio territorio di origine. I suoi spettacoli per ragazzi e adulti hanno lo scopo primario di mettere in luce le diverse sfaccettature dell’animo umano e mostrarne la bellezza fornendo punti di vista nuovi e inusuali. La compagnia collabora attivamente con diverse realtà teatrali varesine, svizzere e milanesi (Sanpapiè, Andrea Tibaldi, Renato Sarti, Carrozzerie Orfeo, ATIR, MAT Lugano, Mirko D’Urso, ATROPO produzioni) oltre che con drammaturghi e attori romani (Chiara Spoletini e Simone Gandolfo tra gli altri).

L’apparato produttivo di RED CARPET Teatro coinvolge per vocazione, insieme ai propri attori, artisti di diverse provenienze, con particolare attenzione ai giovani: gli allievi attori della scuola con una più solida formazione, artisti provenienti da compagnie diverse, giovani drammaturghi e compositori, i giovani musicisti dell’Accademia Europea Villa Bossi, artisti di grande fama.

Dall’autunno 2016 la compagnia è nella rosa delle compagnie residenti del Teatro Libero di Milano, e partecipa alla stagione con due nuove produzioni, collaborando attivamente al progetto TLLT.

Dall’incontro tra Serena, Sarah e Vittorio, tra la realtà formativa di Giorni Dispari Teatro e quella di Accademia Europea Villa Bossi, è nato  Red Carpet Teatro: un progetto che da due anni esiste sul territorio varesino, e si sta affermando fuori dalla provincia come realtà produttiva e di diffusione di spettacoli per ragazzi e adulti con lo scopo primario di mettere in luce le diverse sfaccettature dell’animo umano, e mostrarne la bellezza fornendo punti di vista nuovi e inusuali. La compagnia collabora attivamente con diverse realtà teatrali varesine, svizzere e milanesi ( Sanpapiè, Andrea Tibaldi,Renato Sarti, Carrozzerie Orfeo, ATIR, MAT Lugano, Mirko D’Urso, ATROPO produzioni) oltre che con drammaturghi e attori romani ( Chiara Spoletini e Simone Gandolfo tra gli altri).

Dall’autunno 2016 la compagnia è nella rosa delle compagnie residenti del Teatro Libero di Milano, e partecipa alla stagione con due nuove produzioni, collaborando attivamente al progetto TLLT.

http://www.teatrolibero.it/pages/il-progetto-teatro-libero-liberi-teatri-e-le-compagnie-residenti

LA POETICA

Deviazioni. Questa può essere la parola per definire, al volo, la poetica di questi primi anni di lavoro: portare sul palco storie di anime allo sbando, anime che deviano in qualche modo dai percorsi canonici, prestabiliti, da quelli considerati “normali”. Anime inquiete, fragili, spesso incomprese o fraintese, che a volte vagano senza posa alla ricerca di qualcosa che le salvi, le calmi, le accolga. Persone, vite,  portate su un palco che è  luogo di infinite possibilità espressive, eco per le voci che hanno bisogno di farsi sentire, e per la diversità, che consideriamo una splendida ricchezza. Il  teatro come punto di incontro per tante storie che, messe in scena, diventano straordinarie casse di risonanza capaci di stimolare dialogo, il cambiamento, la crescita, il pensiero. Un teatro che guardi dietro, di lato, non solo e semplicemente di fronte. Un teatro “da dentro”: dentro di noi, dentro il testo e i personaggi, dentro il pubblico ci auguriamo.

Serena, Sarah e Vittorio